L’eremo di Mennuia

Una ristrutturazione filosofica, ecologica, biologica, naturale

Archive for the ‘Architettura’


Come ricostruire un muretto a secco


Angolo muro a secco crollato
Il terreno di Mennuia è terrazzato tipicamente ligure. Come ho scritto in un altro articolo addirittura il bosco di castagni è stato terrazzato in passato per permetterne la coltivazione. Le terrazze sono costruite con muretti a secco, in alcuni punti alti anche più di tre metri a causa della forte pendenza del terreno.


Muro a secco crollato

Il tempo e l’incuria, però, hanno fatto su che alcuni di questi muretti siano in parte crollati. La ricostruzione di questi muri è difficile e costosa poichè è un lavoro esclusivamente manuale che richiede tempo e fatica e materiale che non si presta all’industrializzazione, pietre di ogni forma e misura, tipicamente con spacchi “naturali”.

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Indice di edificabilità

SoldiComprando questo rustico mi sono scontrato per la prima volta con il concetto di “indice di edificabilità“. Devo dire che è stato molto istruttivo. Credo che tutti dovrebbero capire meglio cosa significa indice di edificabilità sia in termini tecnici che in termini di controllo e gestione del territorio. Ma anche, fondamentalmente, in termini politici.

L’indice di edificabilità è uno dei mezzi che hanno gli urbanisti per definire cosa sarà un pezzo di città o di territorio.
Tecnicamente l’indice di edificabilità non è altro che un numeretto che dice quanti metri cubi fuori terra si possono costruire per ogni metro quadro di terreno. Chiaramente tanto più è alto questo valore quanto più il terreno sarà occupato da volume fuori terra. L’indice è normalmente indicato in mc/mq ossia “metri cubi per metro quadro”, capita di trovarlo indicato anche come mq/mq che invece significa “metri quadri per metro quadro”. Facendo un semplice esempio calcolato su un terreno di 10.000 metri quadri: (more…)

Un intervento intelligente su una casa antica

In una casa antica o vecchia che dir si voglia bisogna partire dal presupposto che sia stata progettata con intelligenza. Infatti pur non essendoci computer e strumentazione moderna c’era un certo “fiuto” e una capacità di progettazione “manuale” sicuramente superiore a quella attuale. Forse alla fine si abbondava anche, meglio un muro da 60 che da 50 avranno detto gli “architetti” di un tempo, ma sicuramente dobbiamo partire dal presupposto che la casa sia stata progettata bene.

Occorre però capire se ci sono stati avvenimenti che hanno modificato la casa e il suo contesto. Magari una casa che era in pieno sole ha dovuto subire la costruzione di altri manufatti a breve distanza dal lato sud e il sole non ha più fatto capolino. Oppure una strada che ha modificato il fluire delle acque piovane o chissà quale altra possibilità. (more…)

Alcuni buoni consigli sulla casa contadina

Cercando informazioni su alcuni alberi ho trovato questa pagina della Confederazione Italiana Agricoltori dell’Abruzzo. La pagina è scarna, senza foto ne’ link ad altre pagine, però da’ piccole informazioni riguardanti l’apertura di un’azienda agrituristico in Abruzzo che secondo me sono valide per ogni ristrutturazione di casa contadina.

La pagina è divisa in quattro sezioni:

  • Principi di restauro
  • Il giardino e le aree esterne
  • Il risparmio energetico e le energie alternative
  • La bioarchitettura e l’arredo

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Una forma perfetta

Piantina rustico MennuiaLa forma perfetta di cui vorrei parlare non si riferisce al fisico ma alla forma di questa casa. Sicuramente questo è stato uno degli elementi chiave che mi hanno indirizzato all’acquisto, a me interessava una casa che potesse essere ecologica, biologica, economica ed integrata al paesaggio e in questa casa ho trovato tutti questi elementi. Sono certo che un moderno architetto di bioarchitettura non avrebbe potuto fare meglio, anzi consiglio agli architetti di oggi di studiare questa (e tante altre) case di un tempo per comprendere i passaggi che hanno portato alla costruzione di determinate forme. (more…)