L’albero dei ricordi
Nel verde della campagna dei miei nonni abbondavano gli alberi di ciliegio.
Ricordo che gli uomini si radunavano con delle ceste o gerle, si arrampicavano sugli alberi con le scale di legno e le riempivano di ciliegie mature. Noi bambini li aspettavamo sotto per porter fare una scorpacciata di questi delizioni frutti (…senza lavarle e senza preoccuparci di eventuali piccoli “ospiti” al loro interno….). Mi piaceva cercare nel cesto le ciliege “gemelle”, le guardavo e mi “addobbavo” le orecchie con questi frutti facendo finta di avere dei preziosi orecchini.
Ne mangiavamo veramente tante…è proprio vero che una tira l’altra.
Come poi non ricordare i fiori di questi alberi? Sono un’autentica poesia che ci regala la natura.
Purtroppo con il passare degli anni questi alberi non ci sono più.
Che bellissima scoperta trovare questi alberi a Mennuia! A me basta guardarli per riandare indietro nel tempo e rivivere alcune sensazioni dell’infanzia….hanno come un potere lenitivo…li contemplo senza alcun pensiero particolare se non quello dei ricordi.